ITA SYNOPSIS
La storia del REX, il transatlantico più famoso e ricco di leggenda della marina italiana. Simbolo dell’Italia fascista, campione di velocità nella traversata atlantica, la nave che ha rivoluzionato il modo di viaggiare per mare, aprendo la strada al moderno concetto di crociera. Una storia indagata attraverso testimonianze dirette, il racconto di esperti e appassionati per ricostruire la storia e la leggenda intorno alla breve vita della nave, dal primo viaggio nel 1932 all’affondamento per mano degli alleati nel 1944, e all’eco del suo mito che ancora emerge nell’industria e nel costume italiani (un esempio su tutti in “Amarcord” di Federico Fellini).

 

ENG SYNOPSIS

REX, the most famous and legendary liner of the Italian merchant navy. A symbol of Italy in the fascist era, Blue Riband winner for the fastest Atlantic crossing, Rex revolutionized the way to travel by sea, opening the way to the modern concept of cruising. We tell its story by direct testimonies, experts’ and enthusiasts’ contributions, to reconstruct the history and the legend regard the short life of the ship, from the first trip in 1932 to the sinking in 1944, after an allied bombing, until the echoes of its myth, that still emerge in Italian industry and society.

The movie tells the story of the REX, the most famous and legendary liner of the Italian
merchant navy, more than 80 years after its launch, and its first journey to New York. A short life, only 8 years, before the final trip to Koper where, the 8th september 1944, a squadron of english fighters sank the ship, symbol of italian modernity and maritime power. Only 8 years created a myth that has come down to us untarnished.

A myth born because the REX launched a new way to travel by sea. With 2022 seats, REX was designed to allow to passengers, especially those lucky 378 who travel in first class, to play sports, to have fun, to socialize, to dance with a real orchestra.

In short, the modern cruises born with the REX.

A ship bombed when it was already retired, to make it a symbol of an era that was ending. Our guide is Maurizio Eliseo, the most important italian navigation historian, who has been studying the ship for years, and who has even created a navigable model of REX. He will slowly let us in the liner, retracing not only the ship’s history, but also the mood that we could live on board and the stories of its passengers.

Thanks to the extraordinary film archive form Istituto Luce, and unpublished images from witnesses’ and enthusiasts’ private archives, the stages of the construction and the liner journeys come to life. Familiar and unfamiliar images, up to those unpuslihed photographs of the bombing, shot by the pilots of the english fighters.

We collected Ezio Starnini’s testimony, he’s the last surviving crewman, now more than 90 years old, then young liftboy; and Flavio Testi’s, engineer and son of the crewman with the longest permanence on board. Their testimonies are glimpses of daily life, from the lowest decks, full of emigrants, up to the first class decks, with movie stars and international jet-set.

With a scuba diver we have visited the ship’s wreck and the treasures that still preserves. We retrace also the path of some of the most important objects of the liner: tableware and chairs, carpets and glasses, the bow bell and the chapel benches, planimetries and building models of the main mechanical parts.

Il film racconta la storia del Rex, il transatlantico più famoso e ricco di leggenda della marina italiana, che giunge dopo più di 80 anni dal suo varo, e dai primi viaggi verso New York. Una vita breve, solo 8 anni, di cui due passati in disarmo nel porto di Trieste, e poi il viaggio finale verso Capodistria, dove, l’8 settembre 1944, un aereo della RAF affondò la nave simbolo della modernità e della potenza marinara italiana.

Soltanto 8 anni, ma anni che hanno creato un mito che è giunto inossidabile fino a noi.

E quel mito si creò anche perché il Rex inaugurò un nuovo modo di viaggiare per mare. Capace di ben 2022 posti per passeggeri, il Rex fu pensato per permettere ai viaggiatori, ma soprattutto a quei fortunati 378 che viaggiano in prima classe, di fare sport, di divertirsi, di fare vita mondana, di ballare al suono di una vera e propria orchestra.

Insomma, è con il Rex che nascono le crociere moderne.

Una nave bombardata quando era già in disarmo, per farne un simbolo di un’epoca che stava finendo.

La nostra guida è Maurizio Eliseo, il massimo storico della navigazione italiana, che ha studiato il Rex e ne ha realizzato un modello navigabile. Sarà lui a farci entrare pian piano nel transatlantico, ricostruendo non soltanto la sua storia, ma il clima che ci si respirava a bordo, le vicende dei suoi passeggeri.

Attraverso il ricco materiale di archivio dell’Istituto Luce e le immagini inedite presenti negli archivi privati di testimoni e appassionati rivivono le tappe della costruzione e dei viaggi del transatlantico. Immagini note e meno note, fino a quelle inedite del bombardamento, scattate dai piloti che l’hanno compiuto.

Abbiamo raccolto la testimonianza di Ezio Starnini, l’ultimo superstite, un signore più che novantenne che all’epoca del primo viaggio era un giovanissimo ascensorista. E quella di Fabio Testi, ingegnere e figlio del marittimo che più a lungo ha viaggiato sulla nave.
La loro testimonianza è uno spaccato di vita quotidiana, indagata dai ponti più bassi, quelli degli emigranti, fino ai ponti di prima classe, pieni di divi del cinema e del bel mondo internazionale.

Con un protagonista delle ricerche subacquee che vive nei pressi del relitto, e che da quando è giovane si immerge in quelle acque per documentare i tesori della nave, abbiamo visitato il relitto.

Si ripercorre poi il percorso che alcuni degli oggetti più importanti hanno fatto: stoviglie e sedie, tappeti e bicchieri, la campana di prua e le panche della cappella, le planimetrie e i modelli di costruzione delle principali parti meccaniche.