Partendo da una ricerca sul mondo del documentario a tematica ambientale abbiamo constatato con grande piacere che negli anni sono stati fondati in tutto il mondo numerosi festival ‘green’, ovvero quei festival incentrati su temi legati al mondo dell’economia sostenibile o su argomenti scottanti riguardanti il nostro pianeta: sfruttamento delle risorse mondiali, inquinamento, deforestazione, land grabbing, politiche economiche speculative sono solo alcune delle aree affrontate nell’ambito di queste manifestazioni.

Green Film Network, la rete dei Festival si fa strada

Una risorsa molto importante per i green festival è il Green Film Network, una piattaforma che raccoglie i principali festival del mondo che si occupano di questioni ambientali. Il Network agisce da coordinatore di questi eventi, in seguito producendo e distribuendo i migliori film in concorso e incoraggiando iniziative e progetti che ruotino intorno ai festival. Soprattutto quello che è riuscito a creare è una rete, un “meeting point” dei festival associati, in cui i registi possono scambiarsi non solo informazioni e abilità professionali, ma anche esperienze comuni per una comune crescita: con l’obbiettivo di diffondere una cultura ambientale attraverso il cinema.

Ecco così tre festival per noi di grande valore, che non possono mancare nell’agenda di un film-maker/producer specializzato in questi temi:

  • EFF – Environmental Film Festival: fondato da Flo Stone nel 1993 e organizzato nella grande capitale statunitense di Washington D.C., il Festival si propone come una delle vetrine più grandi e influenti per i green film provenienti da tutto il mondo. Durante il corso del Festival, che si svolge solitamente nel mese di Marzo, vengono presentati tutti quei documentari, cortometraggi, corti d’animazione e videoclip che con sguardo attento indagano la natura dei problemi ambientali del mondo e offrono soluzioni originali e nuove prospettive. L’EFF, in questo, “si prefigge lo scopo di stimolare la presa di coscienza dei cittadini attraverso il potere del cinema”. Nel corso dell’evento i film presentati – fino a 200, in concorso e non – vengono proiettati in diversi luoghi della città: ambasciate, università, biblioteche e teatri locali diventano sedi per catturare un’audience di anno in anno sempre maggiore. Uno dei punti forza del Festival è anche la programmazione di film rivolti ai ragazzi delle scuole, che con gli insegnanti possono partecipare attivamente e beneficiare di diverse opportunità, come l’incontro con i registi dei film e la possibilità di un Q&A diretto con essi.

  • Festival CinemAmbiente: fondato a Torino nel 1998 da Gaetano Capizzi e ormai giunto alla sua 17° edizione, CinemAmbiente si offre come il principale festival a tematica ambientale di tutto il territorio nazionale. Dal 2006 viene organizzato dal Museo Nazionale del Cinema – Fondazione Maria Adriana Prolo, con l’obiettivo di promuovere la cultura ambientale e di sensibilizzare l’opinone pubblica attraverso la proiezione di pellicole internazionali. Ogni anno il Festival presenta circa 100 film distribuiti in diverse sezioni nazionali e internazionali, competitive e non:

– Concorso internazionale documentari: raccoglie i migliori documentari lungometraggi provenienti da tutto il mondo;

        – Concorso internazionale One Hour: la sezione dedicata ai mediometraggi internazionali;

        – Concorso documentari italiani;

        – Premio speciale “La casa di domani”: a questa sezione partecipano i documentari degli atri concorsi ma che in maniera costruttiva affrontano risoluzioni per una società futura.

          Fra le sezione non competitve risultano:

        – Panorama: qui vengono proposti film, documentari, cortometraggi di animazione, videoclip internazionali che in maniera originale affrontano temi ambientali;

        – Ecokids: questo progetto si rivolge agli studenti di ogni ordine e grado scolastico, coinvolgendoli tramite workshop e incontri con esperti;

        – Eventi speciali.

Cinemambiente

  • Festival delle Terre: giunto ormai alla sua 11° edizione, il Festival si fa portavoce, attraverso la presentazione di 30 opere provenienti da tutto il mondo, dei diritti legati alla terra e al territorio, attraverso le parole di chi ne è protagonista: piccoli agricoltori, comunità locali, popoli. Raccontando e analizzando i diversi aspetti della lotta alla conservazione del nostro pianeta, il Festival, con le sue storie, si propone di far prendere consapevolezza dei problemi reali del mondo e di portare alla realizzazione di una visione eco-sostenibile. I film presentati al Festival delle Terre vengono proiettati in 4 diverse città, ovvero Roma (11° edizione), Milano (5° edizione), Cagliari (3° edizione) e Cosenza (1° edizione), e la sua organizzazione è affidata al Centro Internazionale Crocevia, un’associazione di cooperazione internazionale fondata nel 1958.

          I lavori vengono suddivisi nel Festival in sezioni tematiche:

– una sezione si focalizza sui diritti del contadino di poter produrre liberamente secondo un’etica alimentare, il tutto testimoniato dai contadini stessi e dalle loro battaglie;

– un’altra sezione si occupa invece dell’aspetto economico e speculativo che ruota intorno alla produzione dei generi agroalimentari: investimenti speculativi, innalzamento dei prezzi, crescente divario fra domanda e offerta, crisi debitoria, fenomeni di migrazione, tutta una serie di effetti domino che si ripercuotono sulla produttività iniziale.

          Inoltre il Festival cerca di dar spazio alle piccole produzioni indipendenti e, oltre a promuovere incontri con gli autori, fornisce agli spettatori workshop e laboratori durante tutta la durata dell’evento.

 

In conclusione, il panorama di festival green nel mondo è davvero illimitato, eccone altri che merita senz’altro menzionare:

E per voi, quali sono i festival green imprescindibili per un autore di film di tema ambiente/sostenibilità?

 

di Valeria Alberti