ITALIANO

Said, un giovane sicuro ed ambizioso, nato e cresciuto in Italia da genitori algerini, studia e lavora come panettiere part-time. A seguito del suicidio del direttore della fabbrica in cui lavora Hamid, suo padre, la famiglia si trova di fronte alla lacerante realtà di non poter rinnovare il permesso di soggiorno, come fa puntualmente da trent’anni, e riceve un decreto di espulsione. La vita di Said prende improvvisamente una piega scura: l’Italia, il paese che ha considerato sempre suo, appare ora come un muro di gomma che lo spinge a ‘tornare a casa’, in Algeria, luogo che lui non ha neanche mai visitato. Nel tentativo di trovare una soluzione Said si appella agli avvocati, ai sindacati ed alla stampa, cercando di portare attenzione su un problema concreto e sempre più presente nella società italiana; questo percorso lo porterà attraverso i meandri di una burocrazia legislativa retrograda ed alla riconsiderazione della sua identità — riflettendo su un dilemma profondo: rimanere in Italia clandestinamente o partire per l’Algeria con la sua famiglia, aiutandola a ricostruirsi una vita nel paese che ha lasciato trent’anni fa?

 

ENGLISH

The film tells the story of Said, a confident and ambitious young man, born and raised in Italy from Algerian parents, who studies and works as a part-time baker. When the director of the factory where his father works commits suicide, the family is suddenly faced with the worrying reality of not being able to renew their residency visa as they have done for the past thirty years and receive a letter of expulsion. Said’s life takes a sudden dark turn: Italy, the country that he has always considered as his, now appears to be a rubber wall that pushes him to ‘go home’, to Algeria, a place he has never even visited. In the attempt to find a solution and bring attention to a problem that is more and more widespread in nowadays’ society, Said embarks on a journey that takes him to lawyers, workers’ unions and the press through the meanders of a retrograde legislative bureaucracy, the reconsideration of his identity and a deep dilemma: should he remain illegally in Italy or leave to Algeria with his father, helping him to build a new life in the country he has left thirty years ago?