ENGLISH:

OTHER PEOPLE’S PLACES. Joe R. Lansdale’s travel notebooks in Puglia is a kind of road movie during a travel in Puglia, a region of the south of Italy.
Lansdale is a writer of Texas and of “another south of the world”. Lansdale is a writer that knows what “to live on the border” means. The desert divides the United States from Mexico. The sea, another kind of desert, divides Italy from Albany and the Balcan Countries.
Mexican people and Balkan people are looking for paradise in Usa and in Italy. Rather they find death.

OTHER PEOPLE’S PLACES is a travel in which the writer meets magic, religiousness, invisible and primitive nature hardly wounded, and above all is a discover of the oral culture and the memory that resist.
As Levy Strauss discovered “the Sad Tropics” in his book “A World on the Wane”, today Lansdale discovers “another south of the world”, a sad world because of the destruction of the nature in only twenty years, a breath of the history. But Lansdale also discovers an happy south. An happy south that resist to the models of consumerism that destroys every form of cultures.

LANSDALE

 

 

 

 

 

 

 

 

ITALIAN:

“I Luoghi dell’Altro. Diario di Viaggio di Joe R. Lansdale in Puglia” è una sorta di diario di viaggio on the road in Puglia con lo scrittore texano Joe R.Lansdale.
Il viaggio di Lansdale inizia da Monte Sant’Angelo, luogo visitato sessant’anni prima dallo scrittore Arthur Miller a bordo di una automobile Fiat. A Monte Sant’Angelo nel 1948 Miller scrisse e ambientò l’omonimo racconto pubblicato poi su Harper’s Magazine.
Il viaggio di Lansdale prosegue verso sud passando per l’Alta Murgia e si conclude nell’estrema parte della regione, a Santa Maria di Leuca, la “fine della terra”, la “fine del mondo”.
Joe R. Lansdale è “grande narratore di storie”, fortemente attratto dalla memoria orale, dalla dimensione del mistery, da quella parte oscura, impalpabile ed invisibile che è dentro ognuno di noi, di cui abbiamo paura e che al tempo stesso suscita in noi una forte attrazione.
In Puglia Lansdale scopre un mondo in cui sono presenti forme di magismo, antiche memorie e pratiche di religiosità fortemente legate a quel che rimane di una cultura contadina ormai quasi del tutto scomparsa nel nostro Paese.
Durante tutto il viaggio lo scrittore scopre luoghi, incontra uomini e donne e riflette sulla condizione dell’”essere sud del mondo”. Lansdale, a proposito del Texas e del sud ha scritto che “il sud non è solo un luogo geografico ma è piuttosto uno stato della mente”.
Il viaggio di Lansdale è anche un viaggio nel paesaggio, un paesaggio sensibile e spesso ferito.
E le parole del pastore Giuseppe nelle Murge, suonano come un brutto presagio senza speranza: “Tu sei venuto fin qui dal Texas e ora te ne vai. Se ritornerai qui non troverai più nulla”.
Vengono in mente i “tristi tropici” di Levy Strauss, testimone della definitiva scomparsa di un mondo.
Ma al tempo stesso affiora un pensiero positivo: che le ultime testimonianze di memoria orale presenti in Puglia, così come in pochi altri luoghi italiani, possano rappresentare ancora una forma di resistenza culturale alla perdita d’identità del mondo globale.